Al via la Serie A italiana: tutti a rincorrere Milano

By
Updated: ottobre 1, 2014
milano_PRIMA

Come prima, più di prima. La vera unica favorita alla vittoria della prossima Serie A è l’Olimpia Milano. I biancorossi griffati Armani, dopo anni di cocenti delusioni nonostante un budget sempre da prima della classe, hanno sfatato anche il tabù della vittoria finale. I Campioni d’Italia in carica hanno dovuto aspettare ben 18 anni prima di tornare ad alzare il trofeo più importante del basket italiano. Il tutto passando il testimone da padre in figlio: Nando Gentile capitano della Stefanel nell’ultimo successo del 1996, Alessandro Gentile capitano dell’EA7 Emporio Armani 2014. Milano riparte da questo. Riparte dalla consapevolezza di aver finalmente imparato a vincere, da un budget sempre stratosferico rapportato alle medie delle altre 15 sfidanti, da un pubblico più numeroso e dall’assenza della guastafeste Montepaschi Siena che ripartirà mestamente dalla terza serie italica. Riparte pure dal pasticcio in cui si è infilato Daniel Hackett con la Nazionale che ha di conseguenza modificato i piani di coach Banchi. La stella del campionato vestirà la maglia Olimpia: si tratta di MarShon Brooks. Uno che l’NBA l’ha vista abbastanza. Talento offensivo spropositato, da verificare quando la battaglia si fa vera (vedi Eurolega). Confermati Moss, Melli, Gentile, Samuels, Cerella e Hackett. In entrata i colpetti sono ad effetto con Kleiza, Ragland e James. Non male.
Bene. E dietro Milano? Discreta bagarre. La rivale più accreditata resta il Banco di Sardegna Sassari che, pur orfano dei cugini Diener, ha saputo reinventarsi in ottica esordio in Eurolega. Coach Sacchetti avrà a disposizione una squadra differente rispetto a quella delle ultime stagioni. Più fisicità, meno pericolosità da tre e diversi giocatori abili in 1vs1 ma difficilmente cambierà l’animo offensivo che ne ha contraddistinto i recenti successi. Dyson e Logan sono delle sicurezze, da verificare ad un livello più alto Brooks, Sanders e Lawal. Panchina lunghissima con ossatura Dinamo ampiamente confermata.
Per quello che si è visto nel precampionato l’Acqua Vitasnella Cantù potrebbe dare qualche fastidio alle due contendenti. La squadra piace. Sembra solida e ben costruita con tanto talento tra gli spot di playmaker e guardia grazie alla coppia composta da Johnson-Odom e Feldeine.
Sicure protagoniste dietro a queste tre troveremo Venezia, Reggio Emilia, Brindisi e Avellino. La Reyer si è affidata a Recalcati per tornare ai vertici attingendo dalla Mens Sana che non c’è più. Reggio Emilia ha soffiato Drake Diener a compagini più intriganti e lancerà definitivamente Mussini e Della Valle. Brindisi punta forte come suo solito sull’atletismo degli esterni, mentre Avellino riparte da Banks e tante certezze perlomeno offensive.
La scossa al mondo del basket azzurro l’ha data però la Pallacanestro Varese che ha riportato Pozzecco a casa in veste di allenatore. Dopo due anni positivi a Capo d’Orlando ecco il grande palcoscenico della Serie A. Non è però l’unica novità per il club bosino: Openjobmetis nuovo main sponsor sostituisce Cimberio, Stefano Coppa è il nuovo presidente ed il consorzio “Varese nel Cuore” ha dato il via alla fase 2.0. La squadra è esperta con diversi over30 con i cavalli di ritorno Kangur e Diawara che, data la panchina abbastanza corta, saranno costretti a fare la voce grossa sul parquet. In rampa di lancio ed in attesa di consacrazione il centro Ed Daniel ma la squadra è ancora indecifrabile anche a causa dei numerosi problemi fisici che ne hanno attanagliato la preparazione.

SCUDETTO: Milano, Sassari
OUTSIDER: Cantù, Venezia, Reggio Emilia
PLAYOFF: Avellino, Brindisi, Caserta, Roma, Varese, Trento
SALVEZZA: Cremona, Pistoia, Capo d’Orlando, Pesaro, Bologna

LE STELLE SQUADRA PER SQUADRA

ROMA: Melvin Ejim (ala)
CANTU’: Darius Johnson-Odom (play-guardia)
SASSARI: Jerome Dyson (playmaker)
PESARO: Kendall Williams (playmaker)
TRENTO: Tony Mitchell (ala)
MILANO: MarShon Brooks (guardia)
BRINDISI: Demonte Harper (guardia-ala)
PISTOIA: Gilbert Brown (ala)
BOLOGNA: Allan Ray (guardia)
REGGIO EMILIA: Drake Diener (guardia)
VARESE: Ed Daniel (centro)
CAPO D’ORLANDO: Austin Freeman (guardia)
CASERTA: Sam Young (ala)
AVELLINO: Adrian Banks (guardia)
VENEZIA: Phil Goss (guardia)
CREMONA: Kenny Hayes (play-guardia)

LINK A ROSTER COMPLETI

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>